Franca

Ho una parete giusta per ogni cosa.
Un fondale lo trovo sempre, è altro che non trovo. Ad esempio il tempo per fare tutto quello che vorrei.
Tant’è, ora voglio solo ricordare lei che è un monumento vivente. La ragzza che disse di no. La prima donna in Italia a dire no a quell’orrendo imbroglio misto a schiavitù patriarcale e fallocentrica che erano le nozze riparatrici.
Non voglio dimenticare che non va dimenticata e che va sempre ringraziata.

Cosa c’è di male nel fidanzarsi a 15 anni? Nulla. Cosa c’è di male eventualmente nel lasciate il fidanzato a 17? Assolutamente niente. È la giostra, lei continua girare. Tanto più che, se scopri che quel fidanzato è un poco di buono, va davvero mollato.
Tutto perfetto, se non che correva l’anno 1965 (l’altro ieri in un’ottica generazionale e storica) e nel nostro paese vigeva una legge che imponeva il matrimonio riparatore. E cosa c’è di male in questo? Tutto e anche di più. Oltre a una legge orrenda, l’orrore umano che cade in baratro senza fine: decide di rapire, picchiare e violentare una diciasettenne per otto lunghi giorni, devastando una casa, segregando un essere umano e cercando di annichilire una famiglia. La legge l’avrebbe definita a pieno titolo ‘svergognata’ e le avrebbe imposto il matrimonio, ma Franca disse di no e fece la storia. Lei, figlia di agricoltori di Alcamo, con la sua famiglia fece la storia. Quanto amore e quanta dignità devono avere avuto per loro stessi!
Franca, che è viva e che per noi ha già lottato assai, tutti i santi giorni andrebbe ringraziata.

Quando penso alla sua storia, ricordo col sorriso una mia amatissima insegnante delle scuole medie, Una donna bellissima ed elegantissima. Una brava Insegnante. Un giorno, durante una sua lezione, mentre si stava rivolgendo solo a noi ragazze, si fermò e ci disse: “Ragazze, ricordate: nella vita bisogna avere molti fidanzati per trovare quello giusto”. E poi continuò la lezione.
Cosa c’è di male a lasciare un fidanzato se non lo si vuole più?

Da qui è nato il dipinto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...