Lied Vom Kindsein e altri angeli impertinenti

Als das Kind Kind war, ging es mit hängenden Armen, wollte der Bach sei ein Fluß, der Fluß sei ein Strom, und diese Pfütze das Meer. Als das Kind Kind war, wußte es nicht, daß es Kind war, alles war ihm beseelt, und alle Seelen waren eins. Als das Kind Kind war, hatte es vonContinua a leggere “Lied Vom Kindsein e altri angeli impertinenti”

DIPINGERE LAMPEDUSA

  Lampedusa è straordinaria, per motivi che, a volte, si scontrano, opposti e forti uguali, e sembrerebbero annullarsi come due cifre identiche e di segno opposto in un’equazione, ma non succede e gli opposti restano e raccontano proprio di come Lampedusa sia, appaia e si sveli un luogo inatteso e stupefacente. Così, quando mi èContinua a leggere “DIPINGERE LAMPEDUSA”

A Lisbona con Cervantes

Sono tornata a Lisbona, almeno idealmente, con l’illustrazione di una tavola per una edizione particolare e limitata de Le peripezie di Persile e Sigismonda di Cervantes. È stato un lavoro di copia da una stampa antica, ho deciso do non utilizzare l’acquaforte, mi sarebbe servito molto tempo (ora sono pentita, perché ne avrei potuto tirareContinua a leggere “A Lisbona con Cervantes”

A Comacchio manifattura e umanità sanno stare assieme

C’era una volta, e c’è ancora, un posto magico, fatto di mattoni. Quel posto si chiama Manifattura e sta in un luogo speciale, piatto piatto, dove il cielo e il mare si toccano, la luce è tanta o arriva la nebbia e avvolge tutto e ti conviene avere una barca perché potresti anche mettere unContinua a leggere “A Comacchio manifattura e umanità sanno stare assieme”

Disegnare alla Riserva naturale paludi di Ostiglia 2

Seconda giornata in riserva (qui per sapere della prima). Soggetto della mattinata: i cespugli di rovo. Ognuno ha scelto un ramo da rappresentare. Trattare il disegno, come il giorno precedente, ha significato: decidere l’inquadratura, impostare le proporzioni, capire la provenienza della luce. A questo punto, si è passati agli acquerelli. Diventa fondamentale, avere dimestichezza con leContinua a leggere “Disegnare alla Riserva naturale paludi di Ostiglia 2”

S. Fruttuoso, il mare e il coraggio delle sorelle Avegno

S. Fruttuoso è un luogo magico, di una bellezza che rimbalza tra il cuore e la testa. Merita la levataccia del primo traghetto per raggiungerlo e vederlo deserto o una camminata a piedi, di buon’ora, sul promontorio di Portofino. Arrivare è come un’ebbrezza di blu e di verde: tutto mare, macchia mediterranea e alberi. IncastonatiContinua a leggere “S. Fruttuoso, il mare e il coraggio delle sorelle Avegno”

Il violino

C’era una volta… un contadino che pensava di avere un figlio poco intelligente e non sapeva cosa fargli fare nella vita. Per giunta la matrigna, essendosi egli risposato, detestava questo ragazzo e cercava in tutti i modi di allontanarlo. Non sapendo che pesci pigliare, chiamò un frate e gli chiese di trovare una soluzione perContinua a leggere “Il violino”

bianco e nero: 1

Studio di volti con tecnica all’acqua (inchiostri, ecoline e acquerello) su taccuino Morgantina. La carta non è adatta per questa tecnica, ma il risultato, con tratti veloci e pochi passaggi, rende il supporto interessante: si creano ondulazioni.   Inoltre i fogli restano separati e tendono a scricchiolare al tatto. L’effetto più interessante, però, è forseContinua a leggere “bianco e nero: 1”

Un acquerello oggetto

Un foglio e delle semplici pieghe fanno un oggetto, come già negli esempi presentati qui. Aggiungendo l’impressione di una matrice, sulla scorta delle molteplici esperienze fatte con Le MagnificheEditrici, ecco ottenuto l’acquerello porta-orecchini le cui fasi di realizzazione sono riportate qui sotto. Iconografia, immaginario e uso degli elementi tecnici sono gli stessi dell’alfabetiere in corsoContinua a leggere “Un acquerello oggetto”

Sotto lo stesso cielo

Testo e immagini inediti per un vecchissimo progetto di libro:   Mi chiamo Odilla e mi piace danzare La nonna, un giorno, mi ha raccontato un segreto: quando hai una passione, come per me è ballare, e ti impegni tanto, poi succedono cose straordinarie. Così io penso che quando saprò ballare benissimo, potrò fare delleContinua a leggere “Sotto lo stesso cielo”